"Mamma Pollard" di L. Martin King

Uno dei pi¨ impegnati partecipanti alla protesta degli autobus a Montgomery, Alabama, era un'anziana negra che noi chiamavamo affettuosamente Mamma Pollard. Sebbene poverissima e incolta, era straordinariamente intelligente e possedeva una profonda comprensione del significato del movimento. Dopo che era andata a piedi per parecchie settimane, le fu domandato se era stanca: con sgrammaticata profonditÓ, rispose: "I miei piedi Ŕ stanchi, ma la mia anima Ŕ riposata".
In una particolare sera di lunedý, seguita ad una settimana piena di tensione, che includeva, per me, l'essere stato arrestato e l'aver ricevuto numerose telefonate minatorie, io parlavo ad un raduno di massa. Cercavo di comunicare un'aperta impressione di vigore e di coraggio, pur essendo interiormente depresso e spaventato. Alla fine dell'adunanza, Mamma Pollard venne dinanzi alla chiesa e disse: "Venite qui, figliuolo". Andai da lei immediatamente e l'abbracciai con affetto. "C'Ŕ qualcosa che non va, con voi", ella disse. "Stasera non avete parlato con forza". Cercando ancora di nascondere i miei timori, risposi: "Oh, no, Mamma Pollard, non c'Ŕ nulla che non va. Mi sento benissimo, come sempre". Ma il suo sguardo era perspicace. "Ora non mi potete ingannare - disse - So che qualcosa non va. Abbiamo forse fatto qualcosa che vi Ŕ dispiaciuto? O forse i bianchi vi stanno molestando?". Prima che potessi rispondere, mi guard˛ diritto negli occhi e disse: "Non vi ho detto che noi siamo con voi in ogni modo?". Poi la sua faccia divenne raggiante, ed ella disse, con parole di tranquilla certezza: "Ma anche se noi non fossimo con voi, Dio si prenderÓ cura di voi". Mentre ella diceva queste consolanti parole, tutto cominci˛ a tremare e ad agitarsi in me col vibrante tremore di una fresca energia.
Dopo di quella terribile notte del 1956, Mamma Pollard Ŕ passata nella gloria ed io ho conosciuto pochissimi giorni tranquilli: sono stato torturato di fuori e tormentato di dentro dai furiosi fuochi della tribolazione; sono stato costretto a chiamare a raccolta tutto il vigore e il coraggio che avevo per resistere agli urlanti venti della pena e alle furiose tempeste dell'avversitÓ. Ma, mentre gli anni si susseguivano, le semplici ed eloquenti parole di Mamma Pollard sono ritornate continuamente a dare luce e pace e guida alla mia anima turbata. "Dio si prenderÓ cura di voi".
Questa fede trasforma il turbine della disperazione in una calda e vivificante brezza di speranza. Le parole di un motto che nella passata generazione si trovavano di solito sulle pareti nelle case delle persone devote devono essere impresse nei nostri cuori:
La paura ha bussato alla porta.
La fede ha risposto.
Non c'era nessuno lÓ fuori.


(da "La forza di amare")


in Popolo di Dio: PdD anno 1░ dicembre 1968, Dicembre 1968

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